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Modalità d'uso, posologia ed effetti collaterali (prima parte)

DI ALICE F. E SIMONETTA TALAMI
Tre cose ho sempre avuto in mente.
Quella stronza della Cavallina Storna, che non solo torna dalla guerra ricordando l'uomo che le ha ammazzato il padrone, ma pure ne sa il nome e lo rivela con un nitrito alla donna che glielo domanda.
Quell'altro imbecille di Pilgrim e padrona, che sono l'incubo costante di tutta la gente di cavalli... a parte il ritrovarsi tra le braccia di Robert Redford. E poi credo che se lo hanno chiamato Pilgrim una ragione c'è... e non credo che fosse per il percorso di catarsi psicofisica che il cavallo subisce durante il film... credo piuttosto che se faceva un Pilgrimaggio a farsi furbo prima di tamponare un camion con la faccia era meglio.
E poi, più di tutte, la mongola che monta rigorosamente a pelo una mustang selvaggia ed indomabile, spirito puro e ribelle, nata libera e claustrofobica... salvo il diventare in mezzo minuto una docilissima cavalla da reining e farsi spupazzare come un cocker spaniel da 'sta tonta di ragazzina in crisi adolescenziale.
...che si sa: i ragazzini in preda a isteria pre-puberale sono esattamente l'ideale per tutti i tipi di cavallo. Non parliamo di quelli sdomi.

Ecco, questa è la cultura equestre di tanta gente che si appresta a comprare un cavallo.
Ma noi vi chiediamo venia: siamo sognatori... ed il fottuto stallone arabo che fa serenamente lo slalom in un porto di mare, buio e pieno di oggetti orrendi, ci ha un po' condizionati da bambini. Ci siamo inchiodati in testa la shire che fa i pony games con il bambino che odia i cavalli. Ci siamo fissati con Furia cavallo del West, che beve sempre caffè, per essere il più sclero, il più sclero che c'è. E abbiamo costruito il nostro ideale con quella merda di frisone che rispondeva al fischio di Zorro, ponendosi di chiappe nel punto X, pronto ad essere ingroppato dal suddetto che gli calava come un caterpillar sulla schiena lanciandosi dal quinto piano (no comment per quanto riguarda il pomo della sella... cavolo, spero per Zorro che avesse buona mira... e lasciamo perdere che un frisone nell'America post coloniale è di una precisione storica tipica di chi non ha finito la terza elementare).

E allora? Come la mettiamo adesso?
Ora che noi tutti sognatori abbiamo davanti appunto il nostro sogno sotto forma di grossi bistecconi morelli che se vedono una piuma fuori posto saltano per aria?? E che non parliamo di montarli a pelo, perchè a volte non riusciamo a montarli nemmeno con la sella?? E che per salire in sella tanti di noi hanno davvero pensato che l'unico modo fosse lanciarsi dal quinto piano, perchè di mettere un piede nella staffa, nemmeno a parlarne??
E vogliamo discutere del panico della testiera, questo mostro, la spazzolata alla coda, la pulitura del muso, non nominiamo i piedi, con annessi e connessi pareggi, ferrature e naturalmente le nostre amiche ragadi, con cui conviviamo quotidianamente.
E fin qui, per lo meno, il cavallo è legato (possibilmente stretto e corto) ai venti o alla barra. E' fermo, insomma... che non è roba da poco. Ve lo dice una che, dopo sedici anni in sella, ci ha messo tre ore a mettere la capezza alla mucca e ha preso un calcio nel mentre.
Poi arriva il lavoro alla corda, e prima o poi anche il resto... il tutto con affianco questi maleducatissimi, ignoranti e capricciosi tori senza corna, per lo più carenti a sella, goffi a terra, completamente deficienti con gli stallieri che prendono amichevolmente a spallate, infilando il naso incuriositi nella pala, e del tutto ignari della non-commestibilità di svariati oggetti di scuderia. Incluse le chiappe del padrone.
Vi è presa paura?
Beh, lo spero.

Perchè si parla e si dipinge troppo spesso il frisone come un animale assolutamente pacifico, bonaccione, senza benzina, sempre a corto di fiato, poco atletico, poco versatile, pelandrone, paziente e mongolo.
C'è gente che compra un frisone piuttosto che un altro cavallo per questo motivo: perchè vuole un cavallo nato stanco.
Poverini, non sanno cosa li aspetta.
E c'è gente che NON compra un frisone per le stesse ragioni: non vogliono un cavallo in coma profondo.
Poverini, non sanno cosa si perdono.

Come sono fatti i frisoni?
Beh, sono fatti esttamente come tutti gli altri cavalli. Ce ne sono di docili e patatosi, altri un po' meno; ce ne saranno di pazienti e disponibili, e alcuni che vi faranno sudare il loro rispetto; ne troverete di perfettamente addestrati e di indomabili; ne nascono di apatici, stronzi, intelligenti, alcuni che vi daranno cuore ed anima... ed altri che vi odieranno con tutto il cuore e l'anima.
Noi tutti conosciamo gente che, acquistando un frisone al buio, si è poi ritrovata a litigare con un carattere inaspettato. E ne conosciamo altrettanti (io sono fra questi) che hanno provato i loro cavalli prima dell'acquisto... e che poi ci hanno litigato comunque.
Ma ci abbiamo fatto pace.
Ed eccoci qui, a testimoniare che questa razza (per fortuna) non è composta solo da bestie senza spina dorsale, ma che al contrario conta un certo numero di esemplari assai pirla ma che, se trattati nel modo giusto, ci portano a dei risultati che a volte ci fanno davvero sognare.
Basta solo non arrendersi. Mai. Anche quando ci spolveriamo la sabbia dalle chiappe e la tentazione è grande, non bisogna mollare.
E c'è un buon motivo....
Vediamo se riesco a rendervi l'idea:

Dunque: provate a mettervi nei panni dei vostri morelloni e ragioniamo la cosa dai due punti di vista.

Dal canto nostro, neo proprietari/affidatari/allievi che iniziano la loro avventura in sella ad un frisone, pensiamo:
“Bel cavallone, bonjour, io sono la tua nuova palla al piede personalizzata, vedi? Ci sta il mio nome scritto ovunque, sulla tua sella, coperta, agnello e anche sul tuo documento... vedi? Per cui sei mio: io ti voglio tanto bene, la nostra vita sarà tutta rose e fiori, ti pulirò ogni santo giorno anche dentro le orecchie, ti monto quattro volte a settimana così perdi tutto 'sto lardo che hai addosso, ti insegno il piaffer che poi diventi figo, ti metto in testa le corna a natale e le cuffiette a fiori d'estate... e poi ci facciamo tante fotine con il cellulare che poi ci ficco tutti i cuoricini attorno e le spando in giro per i forum... a proposito, sorridi un po'...??!! E vedi bene che se restavi in Olanda, a quest'ora il tuo allevatore ti aveva tagliato le palline/riempito la pancia di puledrozzi, per cui amami alla follia perchè io ti ho salvato le balle/il girogroppa, sii buono e fai tutto quello che ti chiedo, quando lo chiedo. Eccoti la tua nuova, bellissima, vita!”

Ora vediamo la cosa dal punto di vista del nostro frisone che:
A: non conosceva i piani omicidi dell'allevatore e non sapeva affatto di star rischiando un taglio tattico o un ingroppamento a tradimento.
B: il cavallo viveva sostanzialmente brado, sdomo, a prato (sconfinato), in branco, con la sua famiglia a ingozzarsi d'erba fino a scoppiare.
C: quel cellulare che gli sventoliamo davanti al naso ha decisamente l'aspetto di qualcosa che potrebbe eventualmente essergli cacciato in un orifizio.
D: del piaffer se ne strafrega alla grande.
E: di sentirsi tiracchiare i crini ogni santo giorno e di dover ballare la quadriglia alzando i piedi a comando per farsi pulire, se ne frega ancora di meno.
F: da quando tu lo hai acquistato, è stato strappato al suo paddock, maltrattato, stipato su di un camion traballante per giorni, scaricato in una terra sconosciuta, parcheggiato in un box, costretto a farsi annusare da osceni equini colorati, obbligato a farsi consumare il pelo a suon di carezze e... ciliegina sulla torta... ha davanti una cretina/o che gli parla con la voce stupida che si fa ai bambini, facendogli smorfie, ballando in cerchio e producendo gridolini imbarazzanti.

Che ve ne pare?
Se foste al posto loro, e aveste due bei posteriori muscolosi, non li usereste per relazionarvi con il primo scemo che si fa sotto? Ecco, appunto...

Che i nostri siano cavalli fortunati non c'è dubbio. Il casino è riuscire a spiegarglielo.

To be continued....

 
Commenti
  • Rossella Belforti
    24.10.2011 - ORE 21:15:09
    Rossella Belforti dice:
    #1
    Perfetto. Non ho ancora portato a casa il mio cavallo che già mi avete fatto un profilo preciso .
    Mi sento una vera cacca , avete azzeccato in pieno tutto ciò che avevo in mente e che mi scaldava il cuore riuscire a fare . Però , dopo aver letto questo articolo , eviterò tanti sbagli e saprò rispettare la natura della mia futura cavalla. GRAZIE:
  • Alice F
    24.10.2011 - ORE 21:50:33
    Alice F dice:
    #2
    Cara Rossella, ringrazia Simmo... eppoi propongo anche di gavettonarla, subito dopo, per non aver ripulito il pc per anni e non aver fatto saltare fuori questa cosa prima!!!!!! ^_^

    E quindi: grazie Grande Simmo, Grande Sorella di Frisobook.
    E: ...ma quando ti piglio sappi che ti tocca un gavettone... 0_^
  • Simonetta Talami
    25.10.2011 - ORE 14:26:28
    Simonetta Talami dice:
    #3
    vi siete messi d'accordo direttamente con il Signore Iddio? Lui Lui in persona personalmente? perchè sono bagnata fradicia!!!!!ho preso un'acquazzone increddibbbile...dico, se avete conoscenze così in alto, almeno la email me la fate avere? non dico di presentarmelo... ma almeno la mail o il contatto FB...
    Maaa allora anche LUI legge frisobook?!!! :-O
  • Elisa Rugi
    04.11.2011 - ORE 15:53:08
    Elisa Rugi dice:
    #4
    ahahaah c'è gente che compra un frisone perchè vuole un cavallo nato stanco...IO IO sono io...cioè ero IO poi ho scoperto che sono nati stanchi solo quando gli pare a loro!!!

    Comunque tutto cio' che è scritto è verissimo, c'è poco da fare son tutti programmati uguale, soprattutto quando parliamo di "salire in sella" ....veramente io preferirei essere lanciata dal quinto piano cosi evito di girare due ore con un piede nella staffa e l'altro che saltella per terra come una scema e rimango sempre con questa domanda...perchè fanno così? Gli olandesi come fanno a salire a cavallo?

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Puledro? No,grazie!

Puledro? No,grazie!
DI ALESSANDRA CANTONE
Scrivo questo articolo di getto,così come viene…non me ne vogliate ma io sono così,impulsiva e autoritaria! Molta gente mi contatta per comprare un frisone e spesso il budget (visto anche il periodo di crisi non felice che stiamo vivendo) è limitato,molto limitato,limitatissimo tanto da far ricadere la scelta su un puledro appena svezzato o al massimo di un anno. Ok,volete un frisone e avete 2000€ ? Aspettate! Non comprate un puledro, aspettate periodi...

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